Mirada








































Mirada al Tiempo
Lorenzo Lazzati
Il progetto “Mirada al Tiempo” si concentra sui programmi sociali per il miglioramento della qualità di vita degli anziani nella città di Santiago de Cuba. Per lo sviluppo di questo lavoro, ho avuto la collaborazione della sociologa Madeline Gonzalez Cadet, referente della Cattedra de los Adulto Mayores nella stessa città. Durante il progetto, ho trascorso 10 giorni nei luoghi in cui si svolgono i programmi, partecipando alle attività comuni e visitando le case degli anziani.
L’indice di invecchiamento della popolazione cubana è uno dei più alti in America Latina, con il 19,8% della popolazione che ha più di 60 anni. Si stima che entro il 2050, Cuba diventerà uno dei paesi più anziani al mondo, con oltre 2 milioni di adulti maggiori di 60 anni nella sua popolazione. L’invecchiamento generazionale è influenzato da diversi fattori. Da un lato, la bassa fertilità femminile è il risultato della scelta di avere pochi figli per evitare oneri finanziari e dall’altro, le istituzioni cubane hanno sempre puntato sull’uguaglianza di genere nel lavoro, eliminando il tradizionale ruolo delle donne come casalinghe. Inoltre, l’emigrazione giovanile è un altro fattore che contribuisce all’invecchiamento della popolazione, causato dalla situazione economica che spinge molti giovani a cercare opportunità all’estero. Da aggiungere, un sistema sanitario gratuito e funzionante, che garantisce l’accesso all’aborto libero e gratuito.
Dato l’alto indice di invecchiamento e le prospettive di una popolazione sempre più anziana, le istituzioni cubane hanno sviluppato una serie di programmi mirati a migliorare la qualità della vita di questa fascia di popolazione, sia dal punto di vista fisico che mentale.
A livello comunitario, i programmi includono le seguenti istituzioni:
Casa de Abuelos: offrono assistenza integrata durante il giorno agli anziani che non hanno un adeguato sostegno familiare o che hanno familiari che non possono prendersi cura di loro durante il giorno. Queste case si rivolgono a persone con un certo grado di disabilità che non possono vivere da sole e che hanno difficoltà nell’eseguire attività strumentali come gestire il denaro, accendere il fornello o spegnere le luci, ma che mantengono capacità funzionali di base.
Università per gli Anziani: il programma delle Università per gli Anziani è chiamato Cattedre Universitarie per gli Anziani (CUAM). Queste sono costituite da gruppi multidisciplinari con compiti di ricerca, consulenza di progetti e formazione gerontologica. Inoltre, in ogni provincia viene sviluppato e gestito un programma universitario specifico per gli anziani chiamato Aule o Università per gli Anziani.
Inoltre, esistono programmi di assistenza sanitaria mirati agli anziani, completamente gratuiti, all’interno del sistema sanitario cubano.
I programmi per gli anziani implementati a Cuba offrono supporto per affrontare l’invecchiamento e contrastare la solitudine. Queste iniziative rappresentano una speranza di miglioramento e rispondono alle sfide demografiche in atto. Le istituzioni cubane dimostrano un impegno a mettere gli anziani al centro delle loro attenzioni, cercando di preservare la loro dignità e gioia di vivere anche in età avanzata.
